Portogruaro

La città, ricca di ricordi medioevali e rinascimentali, è attraversata dal fiume Lemene ed offre al visitatore angoli estremamente suggestivi. Il primo nucleo abitato è citato in un documento risalente al 10 gennaio 1140. Ben presto Portogruaro divenne un centro sempre più importante e vivace: ai due lati del fiume presero vita le attività commerciali ed economiche, come pure quelle religiose.
In Piazza della Repubblica, punto di partenza dei nostri itinerari, sorge il gotico Palazzo Municipale, con la sua caratteristica merlatura ghibellina. Edificato in due periodi successivi, il corpo centrale risale al 1300, mentre le due ali sono sorte probabilmente intorno al 1500.

Al suo interno sono conservati affreschi del XVI secolo e dipinti dell’eclettico artista futurista Luigi Russolo, nato proprio in questa città. Accanto al municipio,   si segnala un altro importante simbolo cittadino: il Pozzo con le due Gru in bronzo, scolpito da Antonio Pilacorte nel 1494. Immediatamente dietro il palazzo municipale, lungo il corso del fiume Lemene, si possono ammirare i suggestivi “Mulini di Sant’Andrea”, mentre sulla sua riva sinistra si trova il piccolo e caratteristico Oratorio dedicato alla “Madonna della Pescheria”, costruito interamente in legno dai pescatori di Caorle nel XVII secolo.