Caorle
L’antico centro urbano di Caorle vede risalire la sua fondazione ad almeno duemila anni fa, come attestano numerosi rinvenimenti archeologici.
Entrando nella città, la prima cosa che si nota è il pittoresco porto peschereccio tuttora molto attivo, la cui tradizione convive felicemente con la moderna vocazione turistica di questo centro balneare.
Al giorno d’oggi, la città presenta in modo pressochè inalterato il suo compatto centro storico dalla caratteristica impronta veneziana, con calli, campielli, campi e case dai colori pastello. Il nucleo del centro storico è sorto nei secoli passati intorno al Duomo romanico, dedicato a S. Stefano, la cui fondazione viene fatta risalire dai documenti al 1038. In seguito venne aggiunto, nel 1080, il campanile a forma cilindrica, uno dei simboli della città.

Altrettanto cara alla devozione popolare è invece la chiesetta della Madonna dell’Angelo, posta sugli scogli, proprio davanti al mare.
Il Santuario ricostruito nel 1751, ricorda il rinvenimento miracoloso in mare, su di un trono di marmo, di un’immagine della Madonna dell'Angelo, protettrice della comunità dei pescatori della città.
L’arenile, che si snoda per una lunghezza di 18 Km, è diviso in due parti dalle foci del fiume Livenza, e nel periodo estivo offre numerose occasioni di sport, divertimento e riposo.
Dall’alto del ponte di accesso alla città, si nota sul lato destro l’inconfondibile complesso del veccho “borgo Sansonessa”, con i suoi caratteristici edifici in mattoni.
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